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…::: Ravenna Wireless :::…

29 aprile 2010

Wicom: da giugno internet in diverse località ravennati

Filed under: Digital divide,Generale,Ravenna,VOIP,Wireless — Piega @ 23:01

Wicom (wireless internet services provider di Ravenna) annuncia che entro fine giugno offrirà la possibilità di navigare in internet senza limiti di tempo in diverse zone della città di Ravenna e località balneari.
Partiremo subito con il centro storico e le zone altamente frequentate per spostarci entro l’estate nelle località di Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina, Lido Adriano e Lido di Dante. Per i ragazzi di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, grazie agli incentivi statali, il servizio sarà completamente gratuito. Dal 15 maggio sul sito www.wicom.it ci sarà la possibilità di registrarsi ed avere immediatamente la password di accesso alla rete. La registrazione, per chi lo desidera, darà accesso anche alla Community Wicom con possibilità di chattare, telefonare attraverso il voip e verificare dove si trovi la persona cercata, se in area di copertura.

Tratto da: RavennaNotizie

14 gennaio 2010

Le “oasi” wi fi arrivano anche a Ravenna: bando del Comune per realizzarne 10 in centro

Il Comune ha emesso un bando pubblico per selezionare, tra le partecipanti, l’impresa di telecomunicazioni a cui affidare la creazione delle oasi telematiche Wi Fi in città. Ciò avverrà a costo zero per l’Amministrazione. L’obiettivo, come ha dichiarato l’assessore a Ravenna digitale presentando la delibera in Giunta comunale – è di dotare le aree più frequentate del centro storico di una rete wireless già dalla prossima primavera, dal momento che la scadenza del bando è il 29 gennaio”.

Il bando prevede la realizzazione – in prima battuta – di almeno 10 oasi telematiche wi-fi in luoghi di aggregazione centrali (piazze, zone monumentali, giardini pubblici) così individuati:
Rocca Brancaleone; Stazione, viale Farini, giardini Speyer; piazza Mameli; Battistero degli Ariani, Santa Apollinare Nuovo, Giardini pubblici; Museo d’arte della città; piazza Garibaldi, piazza del Popolo; Largo Firenze, piazza dell’Aquila, Zona Dantesca; piazza Caduti; piazza Arcivescovado, Battistero; piazza Duomo; piazza Kennedy, piazza A. Costa; San Vitale; Parco Teodorico, Sant’Apollinare in Classe.

Tra le condizioni, contenute nel disciplinare di gara, vi è la gratuità di due ore di navigazione giornaliera, anche in più sessioni, ai residenti; tuttavia le aziende partecipanti alla gara potranno proporre di ampliare il target di utenza gratuita, ad esempio a fasce deboli, turisti, studenti. Questo peserà a favore della valutazione dei punteggi ai fini dell’aggiudicazione.

Il Comune metterà a disposizione dell’aggiudicatario i punti di ancoraggio su tetti e pareti di edifici comunali e alimentazione elettrica di antenne e senza prevedere, fatti salvi i costi di energia elettrica, esborsi all’impresa realizzatrice della rete wi-fi nè all’atto dell’aggiudicazione, né in fase di gestione successiva.

“L’incentivo del privato a partecipare alla gara – spiega Farabegoli – consiste nel fatto che il tempo di connessione degli utenti, oltre alle due ore gratuite, sarà a pagamento. Sarà poi la capacità imprenditoriale dell’aggiudicatario a suscitare l’interesse economico di enti privati fino a sviluppare e a espandere il servizio anche in altre aree della città, determinando così un utile per l’azienda.
Questa modalità di affidamento è già stata adottata in altre realtà cittadine per ovviare alla normativa che limita l’intervento diretto degli enti locali nell’ambito delle telecomunicazioni.
Accanto all’utilità del servizio prestato, si aggiunge il vantaggio in termini sociali per la città, determinato da una maggiore e più diversificata fruizione degli spazi pubblici.”

Il progetto è stato realizzato dal servizio Automazione del Comune con la consulenza dell’ingegner Franco Sacerdotti.

Fonte:

28 novembre 2009

Wi-Fi: nuova proposta di Legge per renderlo più libero

In questi giorni si parla molto della proposta di legge dell’On Cassinelli per “liberalizzare” il wireless dal decreto Pisanu che permetteva l’utilizzo solo tramite identificazione diretta. Nella maggior parte degli articoli che ho letto si parla solo di questa nuova identificazione tramite sms ( tra l’altro si poteva già fare ), invece dal blog del ministro si legge che il suo decreto è molto più articolato, questa è la risposta alle molte domande presenti sul suo blog dai lettori:

Bisogna però leggere bene la proposta: io apro una porta alla possibilità di non identificazione assoluta. E poi, quella dell’autenticazione tramite SIM, come ho scritto anche qui sul blog, è solo un’ipotesi “di scuola” che non è neppure nel testo vero e proprio della proposta di legge, nella quale si parla solo di identificazione “indiretta” e che “prescinda dall’identificazione fisica”. Il Ministro potrebbe scegliere molti più sistemi, anche più semplici ed economici, di autenticazione. Oppure decidere che di autenticarsi non c’è più il bisogno.

Qui la proposta di legge: Proposta di legge

19 agosto 2009

Ubiquiti AirMax rivoluzione in aria!

Mi sono imbattuto in questi nuovi prodotti Ubiquiti AirMax, secondo quanto riportato nel sito ufficiale, è stato aggiunto il protocollo 802.11n ai già buonissimi prodotti Rocket, Nanostation, Nanostation loco e Bullet.
Quindi:
- Scalabilità: 300+ collegamenti per base station settoriale
- Latenza: Bassa latenza per applicazioni audio e video
- Velocità: 150Mbps+ PtMP performance
- Portata: 50km+ outdoor range

Collegamento al sito ufficiale: Ubiquiti AirMax

21 giugno 2009

Venezia: internet gratis per tutti

Filed under: Digital divide,Generale,Info,Italia,VOIP,Wireless — Piega @ 19:46

I residenti a Venezia da domani potranno accedere ad internet gratis. Scatta cosi’ l’operazione ‘Venice connected’.I residenti hanno la possibilita’ di ottenere user-id e password per accedere alla rete Wi-fi messa a disposizione gratuitamente dal Comune di Venezia. Le modalita’ sono state pubblicate oggi. E’ necessario avere un indirizzo di posta elettronica valido, quindi si dovra’ compilare un modulo di iscrizione on-line disponibile su www.cittadinanzadigitale.it.

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