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…::: Ravenna Wireless :::…

28 marzo 2011

Meshilium – Mesh network avanzata

La possibilità di avere 5 tecnologie nello stesso apparato permette di espandere infinitamente l’impiego in diversi campi di applicazione:
Hot Spot, mesh network, sorveglianza a 360°, proximity marketing, ecc.

Molto interessante, per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale: Meshilium

12 ottobre 2010

Abolizione Legge Pisanu

Filed under: Digital divide,Info,Italia,Ravenna,RavennaWireless,VOIP,Varie — Piega @ 3:48

La proposta di legge è di quelle “bipartisan”. Obiettivo: abrogare la cosiddetta “legge Pisanu”, approvata nel 2005 e conosciuta per le limitazioni che ha imposto in relazione alla fornitura di connessioni per l’accesso ad Internet in modalità wireless. Come noto, le disposizioni contenute nella “legge Pisanu” vietano le connessioni anonime ad Internet ed impongono ai fornitori del servizio di conservare un registro con l’annotazione di indirizzo IP e numero di telefono identificanti l’utente collegato.
Chi offre connettività Wi-Fi, inoltre, deve richiedere l’autorizzazione al questore prima di avviare l’erogazione del servizio.

Il decreto, emanato a distanza di pochi giorni dai tragici attentati di Londra del luglio 2005, ha – secondo il parere di molti – posto un freno allo sviluppo ed alla diffusione di postazioni pubbliche per l’accesso ad Internet attraverso un collegamento Wi-Fi.
Ad oggi non esistono restrizioni analoghe in nessun Paese occidentale, nemmeno negli Stati Uniti.

A fine 2009 era stata avanzata una proposta di legge per la revisione delle disposizioni contenute nel Decreto Pisanu. Non ci furono però sviluppi.

Adesso, per iniziativa di alcuni deputati (Paolo Gentiloni, PD; Linda Lanzillotta, API; Luca Barbareschi, FLI), la questione è stata nuovamente posta all’attenzione della Camera utilizzando un approccio differente. “Noi vogliamo l’abrogazione totale dell’articolo 7, quindi il Wi-Fi libero (…)”, ha commentato Paolo Gentiloni.

L’avvocato Guido Scorza – presidente dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione ed esperto di questioni connesse al diritto civile, industriale e della concorrenza – ha commentato l’iniziativa osservando che “si tratta, naturalmente, di un “gesto” da salutare con favore e che si attende da oltre quattro anni ma è difficile non rilevare come, sfortunatamente, tra presentare un disegno di legge e cambiare le regole il passo sia davvero lungo”.

14 gennaio 2010

Le “oasi” wi fi arrivano anche a Ravenna: bando del Comune per realizzarne 10 in centro

Il Comune ha emesso un bando pubblico per selezionare, tra le partecipanti, l’impresa di telecomunicazioni a cui affidare la creazione delle oasi telematiche Wi Fi in città. Ciò avverrà a costo zero per l’Amministrazione. L’obiettivo, come ha dichiarato l’assessore a Ravenna digitale presentando la delibera in Giunta comunale – è di dotare le aree più frequentate del centro storico di una rete wireless già dalla prossima primavera, dal momento che la scadenza del bando è il 29 gennaio”.

Il bando prevede la realizzazione – in prima battuta – di almeno 10 oasi telematiche wi-fi in luoghi di aggregazione centrali (piazze, zone monumentali, giardini pubblici) così individuati:
Rocca Brancaleone; Stazione, viale Farini, giardini Speyer; piazza Mameli; Battistero degli Ariani, Santa Apollinare Nuovo, Giardini pubblici; Museo d’arte della città; piazza Garibaldi, piazza del Popolo; Largo Firenze, piazza dell’Aquila, Zona Dantesca; piazza Caduti; piazza Arcivescovado, Battistero; piazza Duomo; piazza Kennedy, piazza A. Costa; San Vitale; Parco Teodorico, Sant’Apollinare in Classe.

Tra le condizioni, contenute nel disciplinare di gara, vi è la gratuità di due ore di navigazione giornaliera, anche in più sessioni, ai residenti; tuttavia le aziende partecipanti alla gara potranno proporre di ampliare il target di utenza gratuita, ad esempio a fasce deboli, turisti, studenti. Questo peserà a favore della valutazione dei punteggi ai fini dell’aggiudicazione.

Il Comune metterà a disposizione dell’aggiudicatario i punti di ancoraggio su tetti e pareti di edifici comunali e alimentazione elettrica di antenne e senza prevedere, fatti salvi i costi di energia elettrica, esborsi all’impresa realizzatrice della rete wi-fi nè all’atto dell’aggiudicazione, né in fase di gestione successiva.

“L’incentivo del privato a partecipare alla gara – spiega Farabegoli – consiste nel fatto che il tempo di connessione degli utenti, oltre alle due ore gratuite, sarà a pagamento. Sarà poi la capacità imprenditoriale dell’aggiudicatario a suscitare l’interesse economico di enti privati fino a sviluppare e a espandere il servizio anche in altre aree della città, determinando così un utile per l’azienda.
Questa modalità di affidamento è già stata adottata in altre realtà cittadine per ovviare alla normativa che limita l’intervento diretto degli enti locali nell’ambito delle telecomunicazioni.
Accanto all’utilità del servizio prestato, si aggiunge il vantaggio in termini sociali per la città, determinato da una maggiore e più diversificata fruizione degli spazi pubblici.”

Il progetto è stato realizzato dal servizio Automazione del Comune con la consulenza dell’ingegner Franco Sacerdotti.

Fonte:

28 novembre 2009

Wi-Fi: nuova proposta di Legge per renderlo più libero

In questi giorni si parla molto della proposta di legge dell’On Cassinelli per “liberalizzare” il wireless dal decreto Pisanu che permetteva l’utilizzo solo tramite identificazione diretta. Nella maggior parte degli articoli che ho letto si parla solo di questa nuova identificazione tramite sms ( tra l’altro si poteva già fare ), invece dal blog del ministro si legge che il suo decreto è molto più articolato, questa è la risposta alle molte domande presenti sul suo blog dai lettori:

Bisogna però leggere bene la proposta: io apro una porta alla possibilità di non identificazione assoluta. E poi, quella dell’autenticazione tramite SIM, come ho scritto anche qui sul blog, è solo un’ipotesi “di scuola” che non è neppure nel testo vero e proprio della proposta di legge, nella quale si parla solo di identificazione “indiretta” e che “prescinda dall’identificazione fisica”. Il Ministro potrebbe scegliere molti più sistemi, anche più semplici ed economici, di autenticazione. Oppure decidere che di autenticarsi non c’è più il bisogno.

Qui la proposta di legge: Proposta di legge

24 ottobre 2009

Linux night Ravenna

Filed under: Generale,Italia,Ravenna,Varie,Wireless — Piega @ 3:57


Si svolgerà il 24 ottobre dalle 21,30 in poi la Linux Night, un modo per passare una serata assieme e divertirci!
L’ingresso è gratuito, potete portare con voi da bere e consegnarlo al bar, dove verrà messo in comune con il resto delle bevande. Durante la serata ci sarà musica Creative Commons e una postazione Linux dove potrete videogiocare quanto vorrete.

Per ulteriori informazioni: Linux Night

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