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…::: Ravenna Wireless :::…

28 marzo 2011

Meshilium – Mesh network avanzata

La possibilità di avere 5 tecnologie nello stesso apparato permette di espandere infinitamente l’impiego in diversi campi di applicazione:
Hot Spot, mesh network, sorveglianza a 360°, proximity marketing, ecc.

Molto interessante, per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale: Meshilium

2 novembre 2010

Ubiquiti Unifi: Enterprise WiFi System.


Ubiquiti UniFi è un nuovo modo di concepire l’accesso wireless in grandi spazi, uffici, fiere, ecc. dove servono numerosi apparati per poter coprire l’intera superficie.
Un’unica interfaccia facile da usare che gestisce gli access point della rete con la possibilità di inserire una immagine della piantina del luogo in scala ove sono installati, con numerose funzionalità quali captive portal, possibilità di selezionare chi può accedere a quale access point, SSID multipli, VLAN, e molte altre funzionalità.
L’interfaccia è stata rilasciata per Windows e MacOsX, ma non per linux.
Stanno sviluppando anche una versione outdoor, speriamo arrivi presto!

12 ottobre 2010

Abolizione Legge Pisanu

Filed under: Digital divide,Info,Italia,Ravenna,RavennaWireless,VOIP,Varie — Piega @ 3:48

La proposta di legge è di quelle “bipartisan”. Obiettivo: abrogare la cosiddetta “legge Pisanu”, approvata nel 2005 e conosciuta per le limitazioni che ha imposto in relazione alla fornitura di connessioni per l’accesso ad Internet in modalità wireless. Come noto, le disposizioni contenute nella “legge Pisanu” vietano le connessioni anonime ad Internet ed impongono ai fornitori del servizio di conservare un registro con l’annotazione di indirizzo IP e numero di telefono identificanti l’utente collegato.
Chi offre connettività Wi-Fi, inoltre, deve richiedere l’autorizzazione al questore prima di avviare l’erogazione del servizio.

Il decreto, emanato a distanza di pochi giorni dai tragici attentati di Londra del luglio 2005, ha – secondo il parere di molti – posto un freno allo sviluppo ed alla diffusione di postazioni pubbliche per l’accesso ad Internet attraverso un collegamento Wi-Fi.
Ad oggi non esistono restrizioni analoghe in nessun Paese occidentale, nemmeno negli Stati Uniti.

A fine 2009 era stata avanzata una proposta di legge per la revisione delle disposizioni contenute nel Decreto Pisanu. Non ci furono però sviluppi.

Adesso, per iniziativa di alcuni deputati (Paolo Gentiloni, PD; Linda Lanzillotta, API; Luca Barbareschi, FLI), la questione è stata nuovamente posta all’attenzione della Camera utilizzando un approccio differente. “Noi vogliamo l’abrogazione totale dell’articolo 7, quindi il Wi-Fi libero (…)”, ha commentato Paolo Gentiloni.

L’avvocato Guido Scorza – presidente dell’Istituto per le Politiche dell’Innovazione ed esperto di questioni connesse al diritto civile, industriale e della concorrenza – ha commentato l’iniziativa osservando che “si tratta, naturalmente, di un “gesto” da salutare con favore e che si attende da oltre quattro anni ma è difficile non rilevare come, sfortunatamente, tra presentare un disegno di legge e cambiare le regole il passo sia davvero lungo”.

14 gennaio 2010

Le “oasi” wi fi arrivano anche a Ravenna: bando del Comune per realizzarne 10 in centro

Il Comune ha emesso un bando pubblico per selezionare, tra le partecipanti, l’impresa di telecomunicazioni a cui affidare la creazione delle oasi telematiche Wi Fi in città. Ciò avverrà a costo zero per l’Amministrazione. L’obiettivo, come ha dichiarato l’assessore a Ravenna digitale presentando la delibera in Giunta comunale – è di dotare le aree più frequentate del centro storico di una rete wireless già dalla prossima primavera, dal momento che la scadenza del bando è il 29 gennaio”.

Il bando prevede la realizzazione – in prima battuta – di almeno 10 oasi telematiche wi-fi in luoghi di aggregazione centrali (piazze, zone monumentali, giardini pubblici) così individuati:
Rocca Brancaleone; Stazione, viale Farini, giardini Speyer; piazza Mameli; Battistero degli Ariani, Santa Apollinare Nuovo, Giardini pubblici; Museo d’arte della città; piazza Garibaldi, piazza del Popolo; Largo Firenze, piazza dell’Aquila, Zona Dantesca; piazza Caduti; piazza Arcivescovado, Battistero; piazza Duomo; piazza Kennedy, piazza A. Costa; San Vitale; Parco Teodorico, Sant’Apollinare in Classe.

Tra le condizioni, contenute nel disciplinare di gara, vi è la gratuità di due ore di navigazione giornaliera, anche in più sessioni, ai residenti; tuttavia le aziende partecipanti alla gara potranno proporre di ampliare il target di utenza gratuita, ad esempio a fasce deboli, turisti, studenti. Questo peserà a favore della valutazione dei punteggi ai fini dell’aggiudicazione.

Il Comune metterà a disposizione dell’aggiudicatario i punti di ancoraggio su tetti e pareti di edifici comunali e alimentazione elettrica di antenne e senza prevedere, fatti salvi i costi di energia elettrica, esborsi all’impresa realizzatrice della rete wi-fi nè all’atto dell’aggiudicazione, né in fase di gestione successiva.

“L’incentivo del privato a partecipare alla gara – spiega Farabegoli – consiste nel fatto che il tempo di connessione degli utenti, oltre alle due ore gratuite, sarà a pagamento. Sarà poi la capacità imprenditoriale dell’aggiudicatario a suscitare l’interesse economico di enti privati fino a sviluppare e a espandere il servizio anche in altre aree della città, determinando così un utile per l’azienda.
Questa modalità di affidamento è già stata adottata in altre realtà cittadine per ovviare alla normativa che limita l’intervento diretto degli enti locali nell’ambito delle telecomunicazioni.
Accanto all’utilità del servizio prestato, si aggiunge il vantaggio in termini sociali per la città, determinato da una maggiore e più diversificata fruizione degli spazi pubblici.”

Il progetto è stato realizzato dal servizio Automazione del Comune con la consulenza dell’ingegner Franco Sacerdotti.

Fonte:

28 dicembre 2009

“Provincia Wi-Fi”: al via l’installazione degli hot spot nelle aree individuate a Roma

Filed under: Digital divide,Info,Italia,Wireless — Piega @ 2:50

Parte l’installazione degli hot-spot della rete ‘Provincia Wi-Fi’ nelle aree individuate a Roma dall’Amministrazione provinciale, attraverso un importante processo di ascolto e partecipazione di tutti i Municipi.

I primi due punti individuati per la creazione delle aree dove connettersi gratis a internet senza fili e inaugurati dal presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti sono il parco di via Magnaghi a Garbatella e il caffè Rosati in piazza del Popolo nel Municipio Roma I, a cui si aggiungeranno altre piazze e luoghi pubblici della Capitale, per arrivare all’installazione di 250 hot-spot entro la fine del 2010.

Sono state individuate, finora, circa 130 postazioni in 18 Municipi di Roma (il Municipio XIX non ha risposto). Altre 120 postazioni saranno individuate grazie alle indicazioni che i Municipi forniranno successivamente e alle richieste degli esercizi pubblici che vogliono entrare a far parte della rete ‘Provincia Wi-Fi’, per consentire ai loro clienti, soci e utenti di usufruire del servizio, sostenendo un costo di 40/50 euro.

Nel mese di gennaio 2010, inoltre, la rete ‘Provincia Wi-Fi’ sarà estesa alle aree pedonali di piazza Anco Marzio (Ostia) e del Pigneto, a Ponte Milvio e nei giardini di Castel Sant’Angelo.

Sono oltre 11 mila gli utenti iscritti finora al servizio ‘Provincia Wi-F’ e 200 gli hot spot già installati a Roma e nel territorio provinciale. Si tratta del più imponente progetto in Italia per la diffusione del Wi-Fi per numero di abitanti coinvolti (circa 4 milioni di persone), superficie del territorio (5 mila Kmq) e Comuni interessati (121).

Fonte: Provincia di Roma

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